LIBRO - In punta di dita
di Vittorio Franchini
pp.128 + cd
a soli 19,00 €
Un omaggio a Franco Cerri, il grande chitarrista milanese che, sempre con ironia, sempre giocando con le note e coi sentimenti, ha attraversato la storia del jazz, e non solo quello italiano. Un ragazzo di periferia della vecchia Milano, timido e ritroso, che quasi per caso, come se cercasse un modo per comunicare, trova la via della musica. Un gioco, come sembra un gioco il lavoro, la vita stessa. Poi l’incontro con Kramer, il grande, perfido aguzzino della musica, che lo chiama nella sua orchestra. È il segnale della svolta: Franco deve smettere gli abiti dell’adolescenza per indossare quelli della maturità, diventare artista. Parola grossa, troppo grossa per uno come lui che preferisce restare nell’ombra. Ma la musica non consente ombre: se ci sei dentro devi accettare la luce. E cominciano gli incontri con i grandi: Django Reinhardt, Barney Kessell, Jim Hall. Ma anche Billie Holiday, la grande signora dalle camelie bianche, alla quale offrire un ultimo segno di ammirazione, di affetto. Poi Gerry Mulligan, Chet Baker, George Benson, per non parlare di Mina, di Caterina Valente e degli amici Renato Sellani, Enrico Intra, Gianni Basso, Oscar Valdambrini, coi quali condividere la passione della musica e insieme la fatica nell’ambito di quell’arte che vive, ancora oggi, quando ormai la sua posizione è affermata, consolidata, ammirata, con una sorta di gloriosa ritrosia.
(Vittorio Franchini).
CD - Titoli
1. Blues italiano 2:35
2. Just one of those things 3:18
3. Perdido 2:57
4. Foxology 2:22
5. Tonsambaris 2:16
6. Que reste-t-il… 3:33
7. Leggenda 3:21
8. A foggy day 3:35
9. All the things you are 4:28
10. They say it’s wonderful 5:24
11. Someday my prince will come 3:26
12. Star dust 3:14
13. From boss to feet 3:43
14. Nuages 4:17
15. Bluesette 5:30
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Vittorio Franchini
Inviato speciale, poi alla direzione di settimanali e mensili (“La Domenica del Corriere”, “Qui
Touring”, “Club3”), attualmente critico musicale del “Corriere della Sera”, ha diviso i suoi
studi fra la musica, in particolare quella contemporanea americana, e l’etnologia africana.
Per i primi, fra altri, una lunga serie di biografie di musicisti (Louis Armstrong, Duke
Ellington, Lester Young, George Gerswhin, Gorni Kramer); per l’Africa: La casa delle stelle,
sulla cosmologia dei Dogon del Mali, Africa ama, Cercando l’uomo, Suono nero, Il tamburo
che ha creato il mondo e due guide sul Mali e sull’Algeria. Il suo ultimo libro è Il paese della
musica felice, un ritratto della Louisiana. Per la Rai ha curato le prime edizioni di Uno mattina,
una serie di trasmissioni dedicate ai viaggi d’avventura e scritto numerosi sceneggiati
per Radiotre. Ha lavorato, e lavora, anche per il teatro, con un libretto d’opera, Mister O, con
musiche di Giorgio Gaslini, andato in scena al teatro romano di Verona, e con il recente Monk,
la metafora della follia, con musiche di Enrico Intra, allestito dal Piccolo Teatro di Milano.
www.francocerri.com
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